
La Fiera del Libro per Ragazzi si distingue come un'importante espressione culturale rivolta al pubblico giovane, avendo ottenuto il riconoscimento come Patron Member dall'International Publishers Association (IPA). L'evento di quest'anno introduce elementi di rilievo, come la collaborazione con l'ONU, manifestata attraverso panel, dibattiti e mostre, enfatizzando la sostenibilità e le implicazioni dell'intelligenza artificiale nel settore editoriale. Questi argomenti saranno esplorati da specialisti di fama mondiale nel corso dell'evento di quattro giorni, esclusivamente aperto ai professionisti. Lucia Borgonzoni, sottosegretaria di Stato al Ministero della Cultura, ha annunciato l'introduzione di una normativa che condizionerà l'assegnazione di finanziamenti pubblici alla trasparenza sull'uso dell'intelligenza artificiale nei contenuti audiovisivi, garantendo che le opere create umanamente siano preservate dall'uso non consensuale per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale, salvo diversa decisione dell'autore, a tutela della creatività umana.
La Fiera del Libro per Ragazzi presenta un'ampia varietà di argomenti, attirando 1500 espositori da oltre 100 paesi e regioni globali. In un periodo segnato da sfide internazionali e tensioni, Giampiero Calzolari, presidente di BolognaFiere, sottolinea il ruolo cruciale della fiera nel fornire speranza alle giovani generazioni attraverso un dialogo culturale globale, enfatizzando l'impatto negativo di guerre e povertà su bambini e adolescenti. L'evento di quest'anno vede una significativa partecipazione di nuovi paesi, con un'attenzione speciale all'Africa, riflettendo l'impegno nell'esporre editori emergenti del continente, oltre alla presenza di nazioni come la Bielorussia e la Colombia.
La Slovenia è celebrata come il paese ospite d'onore, con una mostra dedicata che mette in luce il lavoro di 59 artisti, mentre la Cina si distingue con un ampio spazio espositivo. L'evento presta anche attenzione alle minoranze etniche e culturali, attraverso il libro ‘Origen’ e discussioni incentrate su comunità Inuit e Maori, tra gli altri.
Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, enfatizza la posizione di Bologna come punto di riferimento nel mondo dell'editoria e dell'illustrazione per l'infanzia, sottolineando l'importanza del quartiere fieristico come luogo di innovazione. Tra gli ospiti attesi figurano autori e illustratori di fama mondiale, garantendo un evento ricco di talento e creatività.
Tra gli illustri ospiti attesi: Ximo Abadia, Emma Adbåge, Beatrice Alemagna, Mac Barnett, Anne Brouillard, Nadine Brun-Cosme, Davide Calì, Nat Cardozo, Kitty Crowther, Max de Radiguès, Julia Donaldson, Linde Faas, GUD, Ulrich Hub, Jenny Jägerfeld, Oliver Jeffers, Aviaq Johnston, Joëlle Jolivet, fino a Benjamin Lacombe, Philippe Lechermeier, Leonard Marcus, Lorenzo Mattotti, Bart Moeyaert, Jérémie Moreau, Roger Olmos, Neal Packer, Lincoln Peirce, Victor D.O. Santos, Lola Shoneyin, Axel Scheffler, Olivier Tallec, Øyvind Torseter, Paloma Valdivia, Edward van De Vendel, Cao WenXuan.
Claudio Pasqua
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