Centini, con un approccio rigoroso e ricco di dettagli, esplora il veleno non solo come strumento di morte ma anche come simbolo di potere, oggetto di fascinazione e mezzo politico. Nell’introduzione, l’autore invita il lettore a scoprire la complessità del concetto di veleno, evidenziando come esso rifletta i contesti culturali e sociali delle epoche in cui è stato usato. Il veleno non si limita all’omicidio: è stato impiegato in ambito medico, rituale, per il suicidio e persino per controllare pestilenze.
Storie di veleni: tra mito e realtà
Dalle figure storiche come Cleopatra e Socrate ai complotti rinascimentali, Centini racconta come il veleno abbia influenzato la storia e l'immaginario collettivo. Celebre è il caso di Socrate, costretto a bere la cicuta, o le trame di avvelenamento nelle corti rinascimentali italiane, dove questa pratica era quasi accettata come arma politica. Anche nella cultura contemporanea, il veleno mantiene il suo fascino, come dimostrano film e romanzi.
Esempi curiosi includono la morte di Wolfgang Amadeus Mozart, attribuita da alcuni all’avvelenamento con Acqua Tofana, e quella di Alan Turing, che si suicidò mordendo una mela iniettata con cianuro. Non mancano storie legate a personaggi celebri come Marilyn Monroe, la cui overdose di barbiturici ha sollevato dubbi su un possibile omicidio. Passando ai criminali del Terzo Reich e alle morti per cianuro in tempi recenti, il libro affronta anche il caso di Aleksandr Litvinenko, l'ex agente russo avvelenato con polonio radioattivo.
L’approccio scientifico e storico
Una delle maggiori qualità del libro è il connubio tra rigore scientifico e narrazione storica. Centini analizza l’evoluzione della tossicologia e le difficoltà incontrate nel passato per identificare avvelenamenti, quando strumenti come autopsie e analisi chimiche moderne erano inesistenti. Un esempio significativo è il caso della pellagra, una malattia che colpì l’Italia dell’Ottocento, soprattutto le donne delle campagne. La scoperta della vitamina PP (niacina) permise di debellare questa tragedia legata alla povertà alimentare.
Tra gli argomenti affrontati c’è anche il rapporto tra veleno e natura, come nel caso della mummia di Similaun, Ötzi, che trasportava funghi con proprietà allucinogene. Episodi storici simili includono l’avvelenamento di personaggi come l’imperatore Claudio e Gautama Buddha. L’autore esamina inoltre il ruolo di animali e piante velenose, dalle rane amazzoniche ai rituali legati alla stregoneria.
Attualità e metafore culturali
Il libro chiude con una riflessione sull’attualità del veleno, dalle contaminazioni ambientali ai conflitti armati. Centini sottolinea come il veleno, oltre a essere una sostanza fisica, sia diventato una metafora culturale, rappresentando tradimento, potere o paura dell’ignoto. Nelle narrazioni distopiche e nei casi di spionaggio, le tossine continuano a occupare un ruolo centrale.
"I veleni tra scienza e mito" si distingue per la profondità e la versatilità dell’analisi. Grazie a un linguaggio accessibile e ricco di aneddoti, il libro invita a riflettere sul lato oscuro della storia umana. Consigliato agli appassionati di storia, scienza e cultura, l’opera di Centini dimostra come il veleno, simbolo poliedrico, continui a esercitare il suo fascino oggi come ieri.
Massimo Centini (1955) è stato docente di Antropologia culturale e ha insegnato Storia della criminologia ai corsi organizzati dal Mua (Movimento universitario altoatesino) di Bolzano. Attualmente insegna presso la Fondazione Università Popolare di Torino. Ha pubblicato numerosi saggi con Mondadori, Piemme, Rusconi, Newton & Compton, Yume, Xenia, San Paolo e altri. Alcuni dei suoi volumi sono stati tradotti in varie lingue. Per Diarkos ha pubblicato Storia dell’Inquisizione (2021), Storia della criminologia e dei metodi investigativi (2022) e Caravaggio. Luci e ombre di un artista maledetto (2024).

I veleni tra scienza e mito. Oscuri protagonisti della storia dell'uomo
- Autore: Massimo Centini
- Editore: Diarkos
- Collana: Storie
- Formato: Brossura
- Data di pubblicazione: 29 gennaio 2025
- Numero di pagine: 320
- ISBN o codice ID: 9788836164165

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