domenica 5 maggio 2024

Il comandante restò sulla Collina

Alla ricerca della verità della tragedia del Grande Torino. L'intervista a Luigi Troiani, autore del "romanzo-verità" su Pierluigi Meroni, il pilota dell'aereo che si schiantò a Superga

Nel suo "romanzo-verità", definito così dal celebre critico letterario Walter Pedullà, Luigi Troiani si è lasciato intervistare da Claudio Pasqua, direttore ADI Agenzia Digitale Italiana. Insieme a lui il Presidente ADI di Mortone Editore, Giovanni Firera.

Il romanzo racconta la vera storia di Pierluigi Meroni, un pilota plurimedagliato della Regia Aeronautica che, nel maggio 1949, si schiantò con il suo Fiat G. 212 sulla collina di Superga, causando la tragedia del Grande Torino. Troiani, professore universitario con radici familiari in Sicilia durante gli anni di guerra, ha legato profondamente la trama del romanzo all'isola.

Nel suo libro anche una storia più ampia, spesso ripescando episodi poco conosciuti. Il romanzo affronta la storia italiana del novecento, includendo patria, famiglia, fascismo, repubblica, povertà e sviluppo socio-economico. Una delle storie centrali è quella del figlio del Comandante, Giancarlo Meroni, e la sua amicizia con un altro bambino orfano.

Troiani ha anche cercato di comprendere le circostanze dell'incidente aereo, che ha ucciso tutti a bordo, incluso l'intera squadra del Grande Torino. Nonostante le numerose ipotesi nel corso degli anni, la verità sulla dinamica esatta dell'incidente rimane oscura.




Il 4 maggio 1949, l'aereo che porta a casa la squadra del Torino si schianta sul colle di Superga. Ai comandi Pierluigi Meroni, 34 anni, milanese pluridecorato di guerra, istruttore di volo cieco nell'Aeronautica Militare, giovane padre di tre bambini. Nel romanzo-verità, il figlio maggiore, vecchio e malandato, cerca quel padre lontano e la verità sul disastro. Percorre all'indietro la storia della famiglia, trova pagine toccanti di amicizia e guerra, ricostruisce ogni istante che precede il disastro, ma non arriva a ciò che cerca su Superga. Eppure dei soli 12 esemplari costruiti dell'aereo che "rimase sulla collina", almeno 6 risultano caduti. Dentro il racconto, episodi di un'Italia sparita, deliziosa e divertente, i giorni orribili della guerra, pagine eroiche della Regia Aeronautica." (premessa del Generale Mario Arpino - già Capo di Stato Maggiore della Difesa)


I giocatori del Torino a Lisbona davanti all’areo che si schianterà sulla Basilica di Superga


Il libro ha suscitato interesse anche per la sua ricerca minuziosa sull'ultimo volo, con molti dettagli tecnici mai esplorati prima. L'idea che l'"errore umano" dei piloti non fosse mai stato messo in dubbio ha sorpreso molti presenti.

 

Nessun commento:

Profumo di Libri

"Un luogo per chi ama i libri e per chi con i libri lavora. Qui troverete come utilizzare al meglio le nuove tecnologie per condividere la propria passione per l'universo della letteratura. Consigli, idee, spunti, eventi, copertine e autori, da curiosare, cercare e condividere."

Commenti Recenti

Contattaci

Nome

Email *

Messaggio *