
“L’amministratore delegato del Gruppo, Roberto Rivellino, il comitato di alta direzione, i librai Feltrinelli e tutto il personale della squadra Feltrinelli sono vicini al loro presidente Carlo e a tutta la sua famiglia nel loro dolore” si legge in una nota che ricorda Inge come una donna “in grado di saper distinguere la qualità e che ha portato in Italia e a Milano, nel corso degli ultimi cinquant’anni, scrittrici, scrittori, editori, intellettuali internazionali animando un contesto di inestimabile ricchezza”. Il Gruppo, “assieme ai lettori e agli appassionati di cultura”, “non può che ricordare adeguatamente la straordinaria vita di Inge Feltrinelli prendendosi l’impegno di continuare a percorrere la strada da lei tracciata. In tutte le forme e con tutta l’energia possibile”.
Inge Feltrinelli era nata nel 1920, figlia di ebrei tedeschi. Si fece conoscere come fotografa, fotoreporter, grande appassionata di moda, di arte e di ogni forma di creatività. Nel 1958 conobbe Giangiacomo Feltrinelli. All’epoca era già conosciuta nell’ambiente culturale internazionale per le sue carriera da fotografa. Tra i suoi lavori più importanti ci sono le fotografie scattate a Greta Garbo, Elia Kazan, John Fitzgerald Kennedye Winston Churchill. Ma sono probabilmente gli scatti con Ernst Hemingway e con Pablo Picasso che l’hanno resa celebre.
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