A volte le storie non possono essere raccolte in un libro, ma vanno vissute e raccontate tramite uno spettacolo teatrale. Questo è il caso della storia di Elena Recanati, ebrea nata a Torino nel 1922, messa in scena sul palco della Fondazione Casa Teatro Ragazzi Onlus nelle serate del 10 e 11 giugno 2021. La regista dello spettacolo, Barbara Altissimo, si è basata sulle testimonianze raccolte dal nipote di Elena, Guido Foa.
Lo spettacolo racconta la vita di Elena Recanati e il suo amore per il marito Guido, intrecciando le esperienze personali e i momenti di gioia con la Storia e le sue conseguenze nefaste. Cuore della prima parte dello spettacolo è la frase, ripetuta più volte, "eravamo felici, e non lo sapevamo". La vita di Elena e le sue speranze sono messe in scena da tre attici: Anna Stante, Irene Ricciotti e Amalia Scotti. Anna Stante, interprete teatrale di notevole esperienza, interpreta il ruolo di Elena adulta, che racconta la sua vita anche attraverso la voce e le azioni di Irene Ricciotti. Giovane attrice, con sulle spalle altri spettacoli teatrali diretti da Barbara Altissimo, interpreta e vive le esperienze della giovane Elena, diventando per gli spettatori custode dei momenti inconsapevolmente felici. Ultima interprete di Elena è Amalia Scotti, la cui piccola figura aleggia lungo tutto la la durata dello spettacolo, svelando il suo ruolo e la sua importanza solo nel finale.
![]() |
| Il cast: Didie Caria, Tommy Crosara, Amalia Scotti, Irene Ricciotti, Anna Stante |
Completano il cast Didie Caria, compositore e cantante, che ha curato la parte musicale dello spettacolo e che funge da voce narrante, che introduce la vicenda e ne riassume alcuni momenti; Tommy Crosara, interprete di una evocativa e solitaria danza in grado di allontanare gli spettri del passato; e gli ospiti della Piccola Casa della Divina Provvidenza - Cottolengo. Barbara Altissimo, con la sua associazione LiberamenteUnico, collabora da anni con il Cottolengo di Torino e i suoi ospiti in spettacoli teatrali all'interno del progetto "Polvere", realizzato fra il 2011 e il 2015, proseguito con il progetto "In Verdis" fra il 2016 e il 2019, a cui hanno partecipato anche attori under25.
Previsto originariamente nel maggio 2020, l'esordio di Luce 26692 è stato rinviato a giugno 2021 a causa della pandemia di Covid-19, che ha portato anche a una ridefinizione della struttura dello spettacolo stesso, in modo da adeguarlo al nuovo periodo storico. Gli ospiti del Cottolengo, per esempio, partecipano allo spettacolo attraverso un video, da Fabio Melotti. Nonostante il periodo di pandemia, escluso il primo periodo di lockdown, le prove non si sono mai interrotte, consentendo agli attori e allo spettacolo stesso di cambiare, crescere e maturare nel tempo, fino alle rappresentazioni del 10 e 11 giugno.


Nessun commento:
Posta un commento